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La Fondazione Sias, in collaborazione con il Centro culturale F.L. Ferrari e la Fondazione Ermanno Gorrieri, nella ricorrenza del centenario della nascita del Partito Popolare Italiano, bandisce un premio per tesi di laurea su “Il Partito Popolare Italiano a Modena (1919-1926)”.Qui il bando.

 


21 marzo 2019, San Benedetto Patrono d’Europa bandiere UE a Palazzo Europa

Nell’anno in cui ricorre il cinquantesimo dell’edificazione dell’edificio di via Emilia Ovest, dal 21 marzo 2019 il vessillo stellato dell’Unione europea è appeso alle finestre e sulle terrazze del Palazzo Europa.

Le organizzazioni di palazzo Europa hanno, infatti, accolto la proposta di Romano Prodi di esporre le bandiere europee nel giorno in cui la Chiesa celebra S. Benedetto da Norcia, patrono d’Europa. Le bandiere resteranno appese fino al 26 maggio, giorno delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo.

Palazzo Europa è stato costruito negli anni 1967-69 per iniziativa della società Sias. Nell’operazione vennero coinvolte le organizzazioni espressione dei cattolici democratici modenesi (Cisl, Unione Cooperative e Lapam). Si tratta di una costruzione di tredici piani, alta 36 metri (a quei tempi era il palazzo più alto di Modena), per un totale di 60.350 metri cubi con un fronte lungo circa cento metri. Per far fronte ai costi, venne lanciata anche una sottoscrizione tra i lavoratori, le cooperative e gli artigiani.

La costruzione fu terminata a fine 1969 e all’inizio del 1970 il palazzo ospitò le sedi provinciali di Cisl, Unione provinciale Cooperative, Lapam, Sias stessa e del centro culturale Francesco Luigi Ferrari. Vennero, inoltre, aperte varie attività commerciali, tra cui un ristorante self-service e bar.

Al primo piano ci sono quattro sale conferenze che ancora oggi sono tra le più utilizzate in città. Attualmente Palazzo Europa ospita circa 7.500 mq di uffici, 700 mq adibiti a sale conferenze, quasi 3 mila mq di aule scolastiche e venti appartamenti per complessivi 1.800 mq. Altri 3 mila mq sono occupati da varie attività commerciali.

Si calcola che siano circa un migliaio le persone che ogni giorno frequentano Palazzo Europa, il primo condominio a Modena a dotarsi di un impianto fotovoltaico che produce il 17% dell’energia elettrica consumata ogni anno.

«Riteniamo che oggi sia più che mai attuale la motivazione di coloro che cinquant’anni fa pensarono di intitolare “Palazzo Europa” questo edificio: essere un segno di rinnovamento e progresso civile della moderna società, considerata in prospettive sovranazionali e di solidarietà con tutti i popoli - affermano Giovanni Manzini (Sias), Paolo Tomassone (centro culturale Ferrari) e Luciano Guerzoni (Fondazione Gorrieri) - Il Palazzo Europa è stato, e rimane ancora, un centro di azione e presenza significativa, un fattore di unità e libertà per tanti giovani che, fedeli ai valori e principi del cattolicesimo democratico, si sono impegnati con spirito di dedizione e generosità nella vita culturale, sociale, sindacale, economica e politica modenese, italiana ed europea».

«Da alcune settimane la Fnp, il nostro sindacato dei pensionati, regala una bandiera dell’Unione europea agli iscritti che ne fanno richiesta – aggiunge il segretario generale della Cisl Emilia Centrale William Ballotta – Regalare o appendere alle finestre il vessillo stellato è un gesto simbolico che rafforza il processo d’integrazione europea, oggi in difficoltà a causa di divisioni interne. Siamo convinti, invece, che solo restando uniti possiamo rendere il mondo più solidale e mantenere la pace».

«La cooperazione è nata in Europa, quindi l’Europa è la casa dei cooperatori – conclude il presidente di Confcooperative Modena Carlo Piccinini – Esporre le bandiere Ue alle nostre finestre significa chiedere un’Europa dei popoli, non solo della moneta unica, un’Europa capace di coniugare accoglienza e crescita, rigore e sviluppo sostenibile, inclusione e pluralismo imprenditoriale».

Ottani  20087

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Ottani  20018

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Ottani  20089

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Ottani  20115

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Ottani  29982

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Ottani  3713

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PALAZZO EUROPA SI CONVERTE AL FOTOVOLTAICO

ARRIVERA' DAL SOLE IL 17,5% DELL'ENERGIA CONSUMATA OGNI ANNO

 

È uno degli edifici più conosciuti di Modena, da oltre quarant'anni simbolo della presenza sociale e politica del cattolicesimo democratico. Palazzo Europa, l'edificio che ospita le sedi provinciali di Cisl, Confcooperative, alcune cooperative, centro culturale F.L. Ferrari, Fondazione Sias, Fondazione Ermanno Gorrieri, alcuni uffici Lapam, attività commerciali e alloggi privati, è diventato il primo condominio “misto” di Modena a installare pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.

«Tra i valori che ispirano la nostra attività c'è anche il rispetto della natura e la tutela dell'ambiente. Ecco perché abbiamo voluto dare il nostro contributo alla diffusione delle fonti energetiche rinnovabili. Contiamo che la nostra scelta possa essere d'esempio e stimolare altri edifici importanti della città a scegliere le energie alternative». Per la bonifica dell'amianto presente sulla copertura - la demolizione delle lastre in eternit e la sostituzione con lastre in lamiera - il condominio ha speso 104 mila euro. Altri 95 mila euro sono stati investiti per l'impianto fotovoltaico: si tratta di 99 pannelli policristallini installati sui lati est, ovest e sud della copertura del Palazzo Europa. L'impianto ha una potenza complessiva di 27,72 KwP e garantisce una produzione di energia elettrica stimata in 27.261 Kwh annui; l'anidride carbonica non immessa nell'atmosfera è calcolata in 15.811 kg l'anno. L'impianto produrrà circa il 17,5 per cento dell'energia elettrica (156 mila Kwh) che il condominio Europa consuma complessivamente ogni anno; tra contributo Gse e mancato acquisto di energia, Palazzo Europa risparmierà circa 17.500 euro l'anno. Da sottolineare il fatto che l'investimento è misto, nel senso che vi partecipano sia imprese che privati. Palazzo Europa ospita circa 7.500 mq di uffici, 690 mq adibiti a sale conferenze, quasi 3 mila mq di aule scolastiche (tra la sede dell'Istituto d'Arte Venturi e la scuola privata “Istituto Europeo”) e venti appartamenti per complessivi 1.800 mq; altri 2 mila mq sono occupati da varie attività commerciali (Emilbanca, Banca Tercas, Assimoco, Assicuratrice Milanese, bar, ristorante self service). Si calcola che siano un migliaio le persone che ogni giorno frequentano Palazzo Europa. L'impianto fotovoltaico non è l'unica novità del palazzo. A seguito dell’apertura del nuovo parcheggio, attualmente a Palazzo Europa (sul lato via Emilia e sul lato via Rainusso) sono disponibili gratuitamente 215 posti auto (152 completamente liberi e 63 regolati con disco orario).

 

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